Link al mondo del libro
 
<

Questa pagina a disposizone dei lettori di Follonica, SCRIVETECI !

Pagina Home
 La Mappa x trovarci
Chi siamo
 La Bancarella Editrice
Contatti 
 Librai & piccoli Editori

  Link alla piccola editoria
Cosa succede in citta'
 Biblioteca di Follonica
Comune di Follonica sito
Cronaca di Follonica
Notizie dalla Provincia
LETTORI FIRMATE !Tutelare il prezzo fisso può significare, come in Spagna, Francia e Germania,la possibilità di salvaguardare ed estendere la rete dei piccoli punti vendita.
Far scendere stabilmente i prezzi di copertina è possibile mettendo finalmentefine alle campagne basate su uno sconto elevato basato su un valore dicopertina tenuto artificiosamente alto. Mai più, in sostanza «costa dieci, ma
per un mese lo puoi pagare sette», ma prezzi più bassi pertutto l'anno e pertutti i lettori.
leggete il testo integrale.....
 Le pagine dei librai
Link

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carissimi amici,
Oggi ho pubblicato un altro articolo su internet. Lo potete leggere al seguente indirizzo : http://www.partitodemocratico-follonica.it/?p=360

Per facilità, lo riporto qui di seguito:

 

" APOLOGIA DI REATO. Disposizioni in materia di sicurezza

 

 

--------------------------------------------------------------------------------

 

 

" Morire per GOOGLE ? LA SECONDA ONDATA DELLA CRISI AMERICANA

Di FederigoBigongiari

 

Accidenti ad essere presbiti. In politica intendo, perché nella vita sono miope.

Ho visto tra i primi la crisi dei sub-prime. Sono riuscito a prevedere le ragioni, i meccanismi, l’altezza dell’onda d’urto, i tempi. Tutto sei mesi prima dei ‘grandi’ economisti, giornalisti e politici, accecati dalla ‘fulvida stella americana’.

 

Sempre sei mesi prima ho previsto l’uscita dalla crisi grazie principalmente alla Cina e non solo. Nel gennaio 2009 ho visto il tallone d’Achille della nostra sinistra, che non è riuscita a legarsi al carro dello sviluppo, inteso come dirottamento delle risorse finanziarie per la difesa dei posti di lavoro.

Nel momento che gridi alla crisi senza dare speranza, proprio quando momento numerosi soggetti stanno sacrificandosi per uscirne, contribuisci, e non poco, a far stagnare gli investimenti. Peggio, li spingi verso una esasperata forma di investimento tecnologico per ridurre il peso-lavoro, per delocalizzare uscendo da un Paese che non intende più, neppure nelle opposizioni, la realtà delle cose.

Ma una noce, da sola, in un sacco non fa rumore ed oggi, essendo inutile piangere sulla solitudine in cui ti ha costretto una intera classe politica progressista, che dovrebbe essere levatrice di progresso ed invece si è posta in bando, non resta che rifugiarsi nelle analisi sugli andamenti economici. Non per essere una Cassandra imbelle, ma nella speranza di essere di stimolo al recupero dell’antica voglia di difendere i nostri figli, i nostri investimenti, gli interessi nazionali ed europei messi in pericolo dall’imperialismo americano.

 

L’uscita dalla crisi dei nuovi Grandi del Mondo, il BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) è al momento effettiva. Con capitali frutto del risparmio interno hanno spinto sulla espansione dei loro mercati interni e nel commercio Sud – Sud del Mondo.

 

L’Unione Europea arranca un po’ per il semplice fatto che ha all’interno il boccone amaro della grande speculazione immobiliare, copiata da oltre oceano, che ha colpito duro la Spagna, la Grecia e l’arcipelago Britannico. Arranca ma non và male grazie al motore franco-tedesco.

Il grande morente sono gli USA. La così detta ripresa americana non esiste, non poteva esistere, non esisterà.

L’immenso debito americano non si è ridotto in nulla, anzi, continua a crescere.

Vagoni e vagoni di dollari, stampati senza nessuna garanzia, hanno semplicemente spostato due – tre mila miliardi di dollari di debiti dalle famiglie e dalle imprese nel corpaccione delle casse federali.

Le banche americane, garantite da Obama, hanno ripreso alla grande a fare l’unica cosa che sanno: speculare in borsa e sui cambi.

Con questo gioco hanno nuovamente accumulato miliardi di utili, a danno del resto del pianeta, ed in particolare a danno del Terzo Mondo.

Ho pianto e schiumato di rabbia nel vedere i cadaveri di Haiti, morti non per terremoto ma per la scellerata scelta degli uomini di costruire (non costruire) città per la vita. Uomini che i soldi ce li hanno e vanno a 100 miglia più a nord, nei paradisi delle Bahamas e desiderano ardentemente che il Caribe resti il bordello di casa. Uomini che bloccano fuori dell’aereoporto gli aerei del soccorso europeo per privilegiare lo scoop della segretario di stato Clinton che passa in rassegna i propri marines e per privilegiare la ‘sicurezza’ dei marines stessi. Già, primo sparare sui disperati, poi aiutare.

Che Obama, ultimo imperatore, sia alla frutta è evidente, tuttavia non è un bene. A luglio i mercati presenteranno il conto, rifiutando la sua carta moneta straccia, e riportando l’oro alle stelle e con esso l’intera filiera delle materie prime, petrolio in testa.

Bloccando le speculazioni delle grandi banche, impegnate a tosare i risparmiatori, si ferma l’idrovora che pompa a sbaffo risorse dal resto del pianeta. L’UE e l’Italia si chineranno ancora una volta per salvare la valuta americana? Se lo faranno saranno ulteriori terribili giorni per tutti noi incolpevoli.

Ed il BRIC, con i dintorni rappresentati dai produttori di materie prime accetteranno ulteriori ricatti?

Ho sentito in questi giorni il tintinnio delle sciabole.

La Cina rifiuta la penetrazioni morale (immorale) dell’Occidente portata sulle ali di Google. E’ vero, senza alcun dubbio, il regime cinese copre le sue malefatte, il non rispetto delle regole democratiche contro i propri oppositori interni e contro le sue minoranze. Ma la Cina, elefante dalla memoria molto lunga, ricorda le guerre dell’oppio, quando l’Inghilterra, con la scusa del libero commercio, imponeva il turpe mercato della droga per sgrassare l’argento dei villaggi e, a fronte della rivolta, sparava a sbaraglio.

Ma avete notato, amici miei, il commercio dei corpi che avviene in internet. Senza regole contro i pedofili, i venditori di organi strappati ai vivi, senza regole contro i vacui strumenti di intrattenimento, tipo face book che si trasformano per milioni di giovani in una pericolosa voragine alientante ?

Può il Governo cinese, in nome della moralità bloccare queste nefandezze? Per la Clinton non può.

Non vorrei che tutto ciò fosse un pretesto per preparare una trappola che imponga ancora una volta il travaso di un altro anno del risparmio mondiale a copertura del deficit USA.

Ecco, a luglio vedo ancora una volta uno shutdown tra le stanche truppe americane ed il resto del mondo.

Batti e ribatti, al termine, i Franchi, gli Alemanni, gli Ostrogoti, i Longobardi i Visigoti e gli Unni, strariparono nelle ricche terre dell’impero."


da:

http://www.partitodemocratico-follonica.it/?p=319


Il filo di spada di Obama.

di Federico Bigongiari

Il nuovo Presidente USA sembra abbia abbandonato l’idea di una nuova grande guerra per far recuperare al popolo americano i deficit commerciali.

 

E’ su questa speranza che Obama ha già ricevuto il Premio Nobel per la Pace. Prima di tutto perché, se lOslo non si affrettava, la probabilità di consegnarlo alla Vedova, diventava troppo alta. In secondo luogo perché il semplice riposizionamento degli USA in un quadro meno guerrafondaio, ed il riconoscimento delle altre potenze mondiali, è talmente innovativo che meritava un grande premio.

Purtroppo il figlio di lupi, anche se bene educato ed ammansito, resta pur sempre un lupacchiotto. Al momento dal branco non è mai nato un agnello. Per questo tutta una serie di ‘promesse elettorali’ restano tali, come la chiusura della base di tortura di Guantanamo, la fine immediata della guerra irachena etc.

Vediamo l’Afganistan, che guarda caso confina con in SinKiang (cinese). Da una parte si ha il ‘diritto’ a passare per il filo della spada i talibani. Subito di la dalla frontiera non è ammessa neppure l’ipotesi di un arresto in caso di sommossa. Da una parte un bombardamento con molti civili morti è un danno collaterale, dall’altra è un genocidio: Mi sono convinto per questi giochini di lingua che noi uomini abbiamo tra gli antenati dei serpenti, più che delle bonarie scimmie, perché il nostro parlare, oltre che sibillino è volutamente bifido e sibilante.

Ma non è su questo che si misura lo spessore dell’Uomo. Io sono abituato a valutare la politica soprattutto sui soldi.

 

Obama ha fatto approvare una riforma sanitaria che non viene finanziata con maggiori entrate. Semplicemente si accresce di ben 90 miliardi il deficit federale. Ciò vuol dire che non vi saranno soldi per lo sviluppo dei paesi poveri e che di fatto saranno i neri d’Africa (alla faccia delle parentele con Obama) che patiranno l’accesso al diritto di assistenza di una parte dei diseredati USA. Il meccanismo è quello di sempre. Si stampano nuovi dollari per pagare i poveri. Il deficit finanziario viene colmato con l’aggravamento del deficit commerciale, che a sua volta, viene coperto con l’obbligo a sottoscrivere bonds alla Cina, al Giappone ed alla UE o più subdolamente con il drenaggio del risparmio di detti Paesi tramite le speculazioni di borsa create ad arte.

 

Lo stesso intervento in Afganistan è un tipico atteggiamento imperiale. Le truppe si accettano, un contributo economico allo sviluppo no.

Ogni soldato USA spedito in Afganistan, costa al Mondo un milione di dollari l’anno. Dato che si arriverà all’incirca a mantenere un soldato ogni 250 afgani, significa che, mediamente, un piccolo villaggio di 2.500 anime, si vedrà assegnati 10 soldati.

Ergo per mantenere ‘la pace’ nel villaggio, si spendono 10 milioni di dollari, cioè circa 7 milioni di euro l’anno.

Se date per due o tre anni 7 milioni l’anno, poniamo per esempio a Scarlino, il suo sindaco, vi potete immaginare, realizza nuove scuole, strade, fogne. Rapportato al costo della manodopera e delle materie prime in Afganistan, il suo omologo capovillaggio, realizza un Eden.

E’ questa la dimostrazione che il Pianeta, anche con la politica di Obama, non ha futuro. Non può averlo, nel momento in cui, se quanto ho scritto sopra viene agli orecchi del popolo afgano, che soffre fame, freddo, sete e viene trattato da cane. Come può un capo famiglia non passare armi e bagagli nelle file di Al Kaeda?

In Danimarca si parlerà la prossima settimana di futuro del Mondo in riferimento all’inquinamento. Speriamo bene, ma credo al massimo in un successo parziale. Se non cambia l’impostazione capitalistica di fondo la crosta di sangue, risentimenti, accaparramento per pochi e via ad andare ci porterà al disastro.

Dieci soldati, duemilacinquecento disperati e la morte per tutti.


La Biblioteca Comunale della Ghisa di Follonica
comunica che
prosegue il ciclo degli Incontri del....venerdì 2009.

 

INFO: Telefono 0566 59246 - 59001 – 59004 mmagnolfi@comune.follonica.gr.it

Per maggiori informazioni, vedi: www.comune.follonica.gr.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui le tue notizie e opinioni Scrivici !
 

 Pagine Speciali