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PROLOGO AARON PREVIN

EmiratiArabi 20/08/2002-Dubai ore 20,30 fax di Aaron Previn al Globe Telegraf di Londra

In data del presente telefax si sono registrati movimenti sospetti di traffico mercantile proveniente dallo Yemen del Sud-Sede di partenza imprecisata. La nave porta container in questione, della capienza di circa 7000 tonnellate, ha sicuramente avuto un rendezvous in acque internazionali con un natante sconosciuto. Di questa seconda nave non si hanno informazioni riguardo alla nazionalità né sui successivi movimenti. È sparita misteriosamente così come era apparsa, se era veramente apparsa. Ho raccolto queste notizie frammentarie da una fonte segreta di origine araba, non estranea a contatti con elementi di nazionalità saudita e irachena. Contemporaneamente, sembra all'incirca 4 ore dopo, si sono registrate forti esplosioni... nella direzione di rotta verso Aden, e strana coincidenza due episodi forse non connessi, ma sicuramente significativi. La collisione di un'auto bomba contro un veicolo dell'Ambasciata Francese a ABU-DABI e l'attacco armato da parte di un gruppo sedicente separatista al Laboratorio di microbiXJlogia del MedicaI Center di Nairobi. Nutro forti convinzioni che si tratti di un unico disegno strategico, in cui la parte centrale spetta alla nave sulla quale non si hanno più notizie. Al momento si rileva una certa attività di ricognizione aerea da parte di aerei anglo-americani...
Sede Londinese del Globe Telegraf -ricezione del telefax :
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La comunicazione si interrompe bruscamente dopo IO minuti di trasmissione disturbata. Peter Ramsey, della redazione londinese del Globe, ha appena ricevuto il messaggio. È da poco agli affari internazionali, ma ha una discreta esperienza di cronista. In pochi secondi valuta il da farsi. Chiama al suo numero di cellulare il responsabile esteri del Globe, Henry Markham. A quell'ora sarà di sicuro in un Pub della Nelson Street. Forse in buona compagnia.
Henry Markham era un giornalista della vecchia guardia che ....

 

 

CAPITOLO I AHMED-LAPREPARAZIONEDELLANAVE

Mercoledì 21/08/2002 -preparazione della nave

Tutto era iniziato prima del conflitto in Kossovo. Le prime avvisaglie durante le aspre battaglie per il possesso di Sarajevo fra musulmani bosniaci e serbi. Dopo i primi mesi di conflitto, e le prime pulizie etniche, numerosi gruppi islamici fondamentalisti armati, anche con la complicità di Paesi esteri, erano penetrati clandestinamente in quel teatro di guerra sulla base di presunti principi di solidarismo internazionale. OCCorreva in qualche modo allargare il conflitto.
Ahmed El Said, un giovane saudita, di Riad, era stato fra i primi a giungere, attraverso varie complicità e con molti Compagni, in quelle zone della ex Jugoslavia. La sua visione ideologica e spirituale della vita gli faceva apparire questa prospettiva della guerra come una tappa insopprimibile della Jihad islamica Contro "gli infedeli". Ambed non era un arabo di umili origini, suo padre era un abbiente venditore di tappeti a Medina. Fin da piccolo aveva frequentato le scuole Coraniche, tipo madrasse pakistane, fortificandosi nello spirito e nella visione trascendente della realtà. Seguiva fanaticamente e con uno scrupolo invidiabi1e i precetti, e anche e Soprattutto, gli insegnamenti del Muffit. La sua guida. Nelle fasi successive ai sacri e profondi momenti di preghiera, durante i momenti di riunione con altri giovani fedeli, matura la consapevolezza che, in tutte le parti del mondo ove sono minacciati, occorre portare aiuto, qualsiasi aiuto, ai fratelli musulmani. La maturazione di questi propositi sarebbe poi stata ben diversa nel prosieguo della vita. Questi i progetti sussurrati sommessamente sotto il sole cocente negli sconfinati piazzali antistanti la moschea, o, dopo, la preghiera del pomeriggio, al riparo delle tende nei grovigli multicolori del mercato delle spezie. Non rimane isolato in questo proposito, incontra altri giovani con 10 stesso obbiettivo.
Ma come passare dalle tranquille abitudini quotidiane alla clandestinità e alla lotta armata? Il suo Paese ufficialmente persegue il...

 

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