|
Il personaggio Sai Baba
Il discorso sul personaggio Sai Baba non può esaurirsi
in un giorno, né in unora né in un anno,
ma dovrebbe permeare tutta la vita, perché Egli è
venuto a renderci partecipi della Verità attraverso
lesempio della Sua vita. La stessa Verità che fu
proclamata dal Cristo, da Rama, da Krishna, da Buddha, da Maometto
e da altri grandi Maestri.
Egli non predica una nuova Verità, perché la Verità
è sempre essezialmente la stessa; semmai questo Grande
personaggio è la personficazione della Verità Eterna
e il Suo insegnamento non è che una versione contemporanea
della Filosofia Perenne. I differenti periodi della storia e
i diversi tipi di cultura richiedono modi diversi di Rivelazione
della natura della realtà e del significato dellesistenza.
Il messaggio è però essenzialmente lo stesso. La
fede che Dio e la pesona che lo rappresentano (in questo caso
Sai Baba) sono identici. E illustrato chiaramente nel Vangelo
di Giovanni dove Gesù dice: «Se mi conoscete conoscerete
anche il Padre Mio; chi ha visto Me ha visto il Padre.»
Purtroppo anche Sai Baba oggidì è motivo di scandalo
come lo fu per Gesù (la storia si ripete), specialmente
per i cosiddetti sapienti, i moderni Caifa che si
stracciano le vesti quando Egli dice: «Io e il Padre mio
siamo Uno, il Padre mi ha mandato ed Io sono venuto. Fra gli
uomini sono un uomo, fra le donne sono una donna, tra i bambini
sono un bambino, quando sono solo sono Dio.» Poi aggiunge
con una semplicità disarmante: «Anche voi siete
Dio, la differenza tra me e voi è solo che voi non ne
avete coscienza.» Poi aggiunge: «Io non ho bisogno
di pubblicità, solo menti inferiori si compiacciono nel
farsi pubblicità, la Maestà Divina non ha bisogno
di tali approcci; però coloro che hanno visto e udito
devono rivelare al momento opportuno la verità della propria
esperienza, altrimenti a cosa è servito il loro soggiorno
a Puttaparthi?1 Io vi ho chiamati attraverso vie inusitate e
sconcertanti e voi siete venuti e avete preso coscienza della
Realtà, perciò avete i dovere di diffondere la
Verità di cui siete stati partecipi. Quando qualcuno vi
dice che non ha mai visto Dio e il loro desiderio vuole essere
appagato, ditegli di venire a Puttaparthi e vedranno Iddio materializzato
in forma umana.» Quando luomo conoscerà se
stesso, entrerà nellAtrio della Sapienza e lì
troverà la Verità scritta in lettere fiammeggianti.
Latrio della Sapienza è unespressione
simbolica per indicare lo stato di coscienza che sopraggiunge
quando la Mente Spirituale può liberamente fluire nellintelletto.
A poco a poco la Verità si esprime nella mente, spesso
in modo così graduale che luomo si accorge appena
del proprio progresso, ma tuttavia egli costantemente si sviluppa
e procede.
È questo che Sai Baba è venuto a ricordarci; e
attraverso il Suo esempio luomo prenderà coscienza
delle immense possibilità dentro di sé. Per noi
Sri Satya Sai Baba è un esempio da seguire e non una fatina
con la bacchetta fatata (Io infatti ripeto spesso che Baba è
un metodo). E venuto per risvegliare luomo dal sopore
in cui è caduto e aiutarlo a percorrere il cammino che
ci porterà verso un mondo migliore, costruito però
da uomini migliori. E questo il Suo maggior interno, fare
di noi degli uomini migliori, ma occorre anche il nostro apporto
e la nostra volontà. |