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9788866150565
Michele Marrini LA FABBRICA NON CHIUDERA' PIOMBINO 1953 (Diario
dei dieci giorni di sciopero alla Magona d'Italia)
pp. 140 ill. A5 6,50 Collana Maremmana n. 5
2013 |
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Sul «Giornale di Fabbrica» della
Magona dItalia, la prestigiosa industria siderurgica della
banda stagnata di Piombino, negli anni fra il 1950 e il 1953
si potevano leggere talvolta brevi interventi di un giovane operaio,
poco più che ventenne, Michele Marrini, impegnato sindacalmente
e politicamente nella CGIL e nel Partito comunista.
Michele rappresentava la generazione che aveva vissuto la guerra,
anche attraverso limpegno diretto (aveva partecipato al
movimento resistenziale nel gruppo del tenente Carlo Fabbrini
a Scarlino) ed aveva contribuito, come molti altri giovani, alla
ricostruzione della fabbrica piombinese, a costo di grandi sacrifici,
fino alla prima colata che aveva segnato la speranza di un futuro
migliore.
Questa è anche la cronaca in prima persona dei dieci giorni
di occupazione della Magona, uno dei periodi più neri
della nostra industria sino ad oggi... e della forza e dignità
delle lotte per salvaguardare il posto di lavoro, ma anche il
paese, dalla prepotenza della finanza e dall'economia dello sfruttamento,
che andava contro i principi dell'allora fresca costituzione
italiana. |
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