"Per una storia della tecnologia: la produzione ceramica nell'antichità"

 

 

 Nel biennio 1994-95 venne effettuato - con due prime classi della Scuola Media Statale "R. Fucini" di Piombino - lo studio della produzione ceramica nella preistoria.

La parte propedeutica del corso fu dedicata ad argomenti quali l'argilla e le sue proprietà, gli impasti, le antiche tecniche di lavorazione della ceramica, i metodi di cottura, l'evoluzione delle fogge vascolari dal Neolitico all'età del Bronzo, oltre a cenni sulla classificazione, le tipologie e la datazione dei reperti fittili.

La seconda parte del progetto prevedeva la riproduzione a grandezza naturale di alcune forme vascolari pre-protostoriche, ma un'imprevista riduzione del monte-orario inizialmente concordato con i docenti determinò un netto rdimensionamento dell'esperienza

 Agli alunni furono pertanto fatti realizzare - con l'utilizzo di argille e degrassanti di provenienza locale - manufatti di più semplice esecuzione quali rocchetti, fuseruole e pesi per telaio. Su una serie di formelle fittili appositamente predisposte vennero inoltre eseguite, con utensili e tecniche anologhi a quelli antichi, alcune decorazioni vascolari incise, impresse o plastiche, riproducenti gli schemi ornamentali più diffusi fra il Neolitico Antico e il Bronzo Finale.  

 Il materiale prodotto fu sottoposto a cottura in un forno a buca realizzato nel cortile della scuola, che imitava (in scala ridotta) una delle presunte fornaci neolitiche del territorio di Sesto Fiorentino. Con le formelle applicate in sequenza cronologica su un supporto rigido, unitamente agli utensili impiegati per eseguire le decorazioni ed al necessario apparato illustrativo, fu realizzato un efficace pannello didattico.