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I discenti dell'anno scolastico
1991-92 interessati al corso appartenevano a due seconde classi
della Scuola Media Statale "R. Fucini" di Piombino.
La parte teorica del progetto
era incentrata sulla trattazione dei seguenti argomenti: a) lo
scavo archeologico urbano e la sua importanza per la ricostruzione
degli aspetti socio-economici e della cultura materiale; b) tecniche
di manifattura della ceramica fra XIII e XVI secolo; c) le diverse
classi ceramiche del periodo predetto; d) la documentazione grafica
dei reperti archeologici.
Ultimato il ciclo di lezioni
frontali, le scolaresche vennero suddivise in piccoli gruppi
di lavoro, a ciascuno dei quali fu sottoposta una campionatura
di frammenti ceramici provenienti dal centro storico di Piombino.
Tutti gli allievi ebbero il compito di eseguire il disegno in
pianta dei materiali, di ricavare la sezione dei frammenti con
l'impiego del profilografo e di determinarne la corretta inclinazione;
ove possibile fu inoltre richiesto agli alunni di effettuare
la ricostruzione del diametro delle forme vascolari sulla base
dell'arco di circonferenza conservato. Tutti i reperti utilizzati
per l'esperienza vennero inoltre fotografati con pellicole a
colori.
Sulla base di dispense didattiche
appositamente predisposte e di opere specialistiche si procedette
quindi all'inquadramento cronologico-culturale dei frammenti.
Al termine dell'anno scolastico,
con la documentazione grafica e fotografica approntata fu infine
allestita un' esauriente mostra che i discenti provvidero a tenere
aperta ai visitatori per l'intero mese di luglio.Dopo un ulteriore
ampliamento del materiale documentario e dei relativi testi,
la mostra fotografica fu nuovamente allestita nell'estate del
1994 con il titolo "Ceramiche medievali e rinascimentali da recuperi
nel centro storico di Piombino". |